Capitolo II

Assemblea parrocchiale

 

Art. 3   Assemblea per voto popolare
1
L’Assemblea parrocchiale si riunisce per nominare, per voto popolare:

a)   i membri del Consiglio parrocchiale la cui nomina è di sua competenza, come previsto all’art. 10 del presente regolamento;

b)   il delegato della Parrocchia all’Assemblea vicariale dei Delegati;

c)   il Parroco

2L’Assemblea può essere abbinata a un’Assemblea ordinaria o straordinaria.


Art. 4   Assemblea ordinaria

1L’Assemblea parrocchiale si riunisce in seduta ordinaria entro il 30 aprile di ogni anno per deliberare sui conti della Parrocchia.

2Nell’Assemblea ordinaria possono essere trattati altri oggetti, purché figurino nell’ordine del giorno.


Art. 5   Assemblea straordinaria

1
L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria:

a)     se il Consiglio parrocchiale lo ritiene opportuno;

b)     se almeno 50 cittadini iscritti nel catalogo parrocchiale ne fanno domanda scritta e motivata al Presidente del Consiglio parrocchiale indicando gli oggetti da trattare.

c)     In questi casi l’Assemblea deve essere convocata al più tardi entro 20 giorni dalla consegna della domanda al Presidente del Consiglio parrocchiale.


Art. 6   Tenuta dell’Assemblea

1
L’Assemblea è pubblica e si tiene di regola nel Salone S. Orsola a Sessa o se ciò non fosse possibile in un luogo designato dal Consiglio parrocchiale. L’Assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei presenti.

2L’Assemblea è diretta dal Presidente del Consiglio parrocchiale o, in sua assenza, dal Vice-presidente. E’ nominato un Presidente del giorno che non faccia parte del Consiglio parrocchiale in carica:

a)    per deliberare sui conti della Parrocchia;

b)    per nominare la Commissione della Gestione;

c)    per la nomina del Parroco;

Prima di procedere alle discussioni, l’Assemblea nomina due scrutatori.

3L’Assemblea può deliberare solo sugli oggetti all’ordine del giorno.


Art. 7   Verbale

1
Il Segretario redige il verbale che deve contenere:

a)      la data e l’ordine del giorno;

b)      l’elenco dei presenti con nome, cognome e numero progressivo;

c)      la trascrizione integrale delle risoluzioni, unitamente ai risultati delle votazioni; il verbale deve indicare il numero dei votanti al momento della votazione, dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti;

d)      il riassunto delle discussioni con le dichiarazioni di voto.

2Il contenuto del verbale relativo alla lett. c)  deve essere letto e approvato alla fine di ogni trattanda.

3 Il verbale deve essere letto e approvato alla fine dell’Assemblea.

Il verbale è firmato dal Presidente dell’Assemblea, dal segretario e dagli scrutatori alla fine di ogni seduta.


Art. 8   Messaggi e rapporti

I messaggi del Consiglio parrocchiale e i rapporti delle commissioni devono essere motivati per iscritto e consultabili alla sede della Parrocchia almeno sette giorni prima dell’Assemblea chiamata a discuterli, ritenuto che i messaggi dovranno essere trasmessi alla commissione chiamata a presentare il rapporto almeno 30 giorni giorni prima dell’Assemblea.


Art. 9   Pubblicazione delle risoluzioni

1
Il Presidente dell’Assemblea, entro cinque giorni, pubblica all’albo parrocchiale presso la Prepositurale di S. Martino a Sessa le risoluzioni con l’indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso.

2I termini decorrono dalla data di pubblicazione.